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 premio oscar
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| CITAZIONE Visto le stelline che hanno messo a questo film, sembra che sia l'unico che vada contro corrente. Ma francamente non mi è piaciuto per niente. Sono mesi che vedo questo panda affisso sopra cartelloni 6x3 metri, nelle riviste, in tv, nell'ovetto Kinder e negli incubi. Di sicuro le mie aspettative hanno superato di gran lunga il film. Il film ci presenta questo panda di nome Po, grande grosso e impacciato che sogna di diventare un Dio del kung fu. Sogno che alla fine si avvera sconfiggendo niente popò di meno che il cattivissimo di turno, Tai Lung, un leopardo delle nevi che per chi non avesse visto il film, rammento che poco prima aveva steso una mandria di rinoceronti per evadere da una prigione di massima sicurezza. Ma è un film di animazione e ci può anche stare, ma quello che mi ha deluso maggiormente è la mancanza di una spalla al panda. Nel film fa tutto lui, la parte del tonto, le battute, la preparazione e alla fine il gran finale col botto (scofigge Tai Lung). E questo lo rende poco credibile in tutto quello che fa, andando a cozzare ripetutamente con l'azione fatta poco prima, tonto poi deciso, goffo e subito dopo agile come un gatto. Tanto per fare un esempio in Shrek c'era il ciuchino a fare lo spiritoso e l'orco a distribuire randellate. E si rideva di gusto, sia per le gesta di uno che dell'altro.
Altra stupidaggine è l'anatra cinese a fare da padre al panda Po. Mio figlio non faceva altro che chiedermi, "ma come mai il padre è più piccolo del figlio?" e io "se non te ne fossi accorto non è nemmeno un panda, e non chiedermi il perché!". E gli abitanti della valle? Tutte anatre e porcellini, mancava solamente il lupo cattivo e vedevamo una fiaba già vista e rivista. In tutto questo c'è la morale del bisogna crederci fino in fondo e tutto si avvera, ma quando si va al cinema per vedere un film di animazione, si cerca l'azione e il divertimento non certo lezioni di vita. Che poi visto sotto questo aspetto, elargire perle di saggezza, il film alla fine si contraddice. In nessun Paese democratico (ok è ambientato in Cina) e civile si risponde alla violenza con altra violenza. Sarebbe stato bello vedere il panda vincere d'astuzia e non con calci e pugni. Il tutto è condito da un'ottima grafica sia dei personaggi che dei sfondi, oltre alla musica molto azzeccata. Anche l'azione non manca con combattimenti all'ultimo sangue (per modo di dire, almeno questo ce l'hanno risparmiato) ma troppo violenti per un pubblico di bambini. Sono molto simili al cartone Dragonball, dove chi riceve un colpo finisce contro un muro spaccandolo con la testa. Il mio consiglio è di vederlo, senza bambini piccoli e senza troppe aspettative.        |
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